Cosa vedere nel centro storico di Catania
Catania, patrimonio UNESCO per il suo centro barocco, è la città più vicina a Magma 610: Piazza del Duomo con la fontana dell'Elefante, via Etnea che attraversa il cuore della città, e il mercato storico della Pescheria raccontano una città vivace, costruita — letteralmente — con la pietra lavica dell'Etna.
Tra le tappe da non perdere ci sono anche il Teatro Massimo Bellini, i resti dell’anfiteatro romano nascosto tra i palazzi del centro, e Castello Ursino, che oggi ospita il museo civico affacciato su piazza Federico di Svevia.
Catania barocca: architettura e storia
Dopo il devastante terremoto del 1693, Catania fu ricostruita in stile tardo-barocco, con la stessa pietra lavica nera che caratterizza ancora oggi le facciate del centro storico, in contrasto con la pietra bianca calcarea usata per decorazioni e dettagli. Questo stile, condiviso con altre città del Val di Noto, è oggi riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Passeggiando per il centro si riconoscono facilmente gli elementi tipici del barocco catanese: balconi con mensole scolpite, portali monumentali e la caratteristica combinazione di nero lavico e bianco calcareo che dà alla città un carattere architettonico immediatamente riconoscibile, diverso da qualunque altro centro storico siciliano.
Come arrivare e quando visitare
Il centro di Catania si raggiunge in circa 20-25 minuti d'auto da Pedara. Consigliamo una visita al mattino presto, sia per vivere il mercato della Pescheria nel pieno della sua attività, sia per godersi le principali piazze del centro storico prima dell'arrivo dei gruppi turistici.
Catania e il soggiorno a Magma 610
La vicinanza di Magma 610 a Catania permette di alternare giornate in città a escursioni sull'Etna o gite verso la costa, senza dover scegliere tra mare, vulcano e cultura: in circa venti minuti si passa dalla tranquillità di Pedara al centro barocco della città.

